Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La borsa svizzera vira in negativo con l'indice SMI dei titoli guida che nel primo pomeriggio segna una flessione dello 0,52% a 8'853,86 punti, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,49% a quota 8'749,61.

Dopo sei sedute in rialzo gli operatori sono prudenti in attesa dei risultati dell'incontro odierno dell'Eurogruppo sull'estensione del programma di aiuti alla Grecia.

Prima della riunione il presidente francese François Hollande ha detto che "la Grecia è nella zona euro e ci deve restare". "Bisogna però migliorare le cose", ha controbattuto la cancelliera tedesca Angela Merkel. I mercati, stando agli analisti, sono scettici e alcuni investitori stanno procedendo a prese di beneficio.

Sulla piazza di Zurigo risultano deboli i titoli più resistenti alla crisi, con il gigante dell'alimentare Nestlé (+0,07%) che rimane sostanzialmente incollato sulle quotazioni di ieri: cedono terreno Novartis (-1,59%) e Roche (-0,31%).

In ordine sparso i bancari: Credit Suisse mette a segno un progresso dello 0,91%, UBS arretra dello 0,61% e Julius Bär del 2,36%. Contrastati pure i valori ciclici, con ABB in ribasso dello 0,15% e Holcim dello 0,62%, mentre allungano il passo Geberit (+0,64%) e Adecco (+0,40%).

Sul mercato allargato Straumann sta guadagnando l'1,54% dopo un balzo superiore al 4%: ieri il gruppo basilese specializzato nella produzione di impianti dentali ha annunciato una riduzione delle retribuzioni del 5%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS