Navigation

Borsa svizzera vira in negativo nel pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2020 - 15:37
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera, mantenutasi ben al di sopra della linea di demarcazione per tutta la mattinata, ha perso slancio nel pomeriggio ed è passata in territorio negativo.

Poco prima delle 15.30 l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,17% a 10'621,30 punti e quello allargato SPI lo 0,06% a 12'859,10 punti .

Dopo dieci giorni di crisi con gli Stati Uniti, la tensione iraniana resta in primo piano nonostante i segni di distesa. Gli investitori si concentrano intanto sull'avvicinarsi dell'accordo sui dazi tra Usa e Cina la cui firma della fase uno è prevista per mercoledì.

Sul fronte interno la giornata appare calma in assenza di dati aziendali.

L'unico peso massimo difensivo in positivo risulta Nestlé (+0,45%): Roche e Novartis cedono rispettivamente lo 0,12% e lo 0,35%. Tra gli assicurativi è solo Swiss Re (+0,19%) ad apparire in rialzo. Zurich perde lo 0,35% e Swiss Life lo 0,08%.

I bancari UBS e Credit Suisse si contraggono rispettivamente dello 0,59% e dello 0,15%.

Tutti in rosso si presentano anche i titoli più sensibili alla congiuntura: Geberit segna la flessione maggiore (-1,23%), seguito da ABB (-1,03%), Sika e Adecco - entrambi a -0,65% - e LafargeHolcim (-0,38%).

Male pure il settore del lusso con Swatch che scende dello 0,96% e Richemont dello 0,82%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.