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Ha virato in negativo la borsa svizzera che in fine di mattinata vede l'indice dei titoli guida SMI scendere dello 0,20% a 8'169,56 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,19% a quota 7'772,64.

Le Borse europee sono deboli dopo l'aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione in ottobre in Spagna, quasi quadruplicate rispetto al mese precedente. La Commissione europea, nelle sue previsioni, ha inoltre fatto sapere che la disoccupazione nell'eurozona a fine 2013 sarà al 12,2% e resterà sullo stesso livello per tutto il 2014.

Occhi puntati su Holcim, che oggi ha annunciato un calo delle vendite del 6,1% nei primi nove mesi dell'anno, a 14,941 miliardi di franchi, e una crescita dell'utile netto del 16,8% a 1,277 miliardi. Il titolo in borsa scende dello 0,51%.

Quasi tutte le blue chip sono di segno negativo: in controtendenza Novartis (+0,50%), Syngenta (+057%), Actelion (+0,42%) e UBS (+0,36%). Tonfo di Credit Suisse (-2,59%), mentre Julius Bär - che sta valutando l'opportunità di unire la sua controllata Infidar con la società WM Partners, per dare vita a una nuova entità - cede l'1,53%.

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SDA-ATS