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La Borsa svizzera, partita piatta, rallenta ulteriormente e vira in negativo: alle 11.30 circa l'indice SMI dei principali titoli segna una una flessione dello 0,20% a 8.946,68 punti, mentre l'indice complessivo scende dello 0,23%, a quota 10.567,86.

Sui listini incidono il taglio delle stime sul pil mondiale e dell'Eurozona da parte del fondo monetario internazionale e le nuove tensioni commerciali tra Cina e Usa. Rimangono peraltro irrisolte le tensioni tra Roma e Ue riguardanti gli obiettivi di bilancio del governo italiano. Si aggiungono poi speculazioni in base alle quali la Fed americana potrebbe aumentare i tassi in modo più aggressivo di quanto previsto finora.

Sulla piazza zurighese al centro dell'attenzione vi è Givaudan, multinazionale ginevrina numero uno al mondo nel settore degli aromi e dei profumi, che oggi ha annunciato ricavi in rialzo nei primi nove mesi dell'anno, con una progressione del 5,7% a 4,1 miliardi di franchi. Il dato è superiore alle attese degli analisti, ma il titolo in borsa sta perdendo l'1,21%. I commentatori, al riguardo, parlano di prese di beneficio.

Tutti di segno negativo i valori giudicati difensivi: il colosso dell'alimentare Nestlé perde lo 0,27% e in discesa appaiono anche i farmaceutici Roche (-0,61%) e Novartis (-0,43%). Contrastati, in fine di mattinata, i bancari: UBS allunga dello 0,47%, Credit Suisse rimane sostanzialmente incollata sulle quotazioni di ieri (+0,04%) e Julius Bär scivola dell'1,28%.

Fanno decisamente meglio, nello stesso comparto finanziario, gli assicurativi: Zurich Insurance sale dello 0,78%, Swiss Life dello 0,95% e Swiss Re dello 0,46%. Meno dinamico, ma pur sempre in progressione, il segmento del lusso con Swatch che avanza dello 0,06% e Richemont dello 0,34%. Tra i titoli ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali si stanno mettendo in luce LafargeHolcim (+0,94%) e ABB (+0,36%). Arretra invece Adecco (-1,30%).

Sul mercato allargato continua a perdere terreno Sonova (-0,94%) in seguito all'omologazione negli Stati Uniti di un apparecchio uditivo prodotto dal fabbricante elettronico Bose. Ieri il titolo aveva lasciato sul terreno quasi il 9%.

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SDA-ATS