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La borsa svizzera vira in territorio positivo con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna una leggera progressione dello 0,13% a quota 9'378,38, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,19% a 9'375,65 punti.

I mercati sono in cauto rialzo dopo la diffusione degli indici dei responsabili agli acquisti (Pmi): quello composito della produzione nella zona euro è a livelli record da quattro anni e buone indicazioni sono arrivate in particolare dal Pmi della Germania, ai massimi da otto mesi. Sul morale degli investitori pesa comunque sempre l'incognita greca.

Sui listini zurighesi appiano fiacchi il colosso dell'alimentare Nestlé e il gigante farmaceutico Novartis, che rimangono fermi sulle quotazioni di ieri. In progressione invece la concorrente Roche (+0,40%).

Contrastati i bancari (UBS guadagna lo 0,49% e Credit Suisse lo 0,62%, ma Julius Bär arretra dello 0,10%), mentre sono di segno più tutti i titoli maggiormente esposti ai cicli congiunturali, in particolare Holcim (+0,65).

Sul mercato allargato hanno presentato i risultati annuali Komax (+2,30%), Emmi (+2,20%), Partners Group (+2,65%), Charles Vögele (-3,25%) e Vetropack (+0,80%).

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SDA-ATS