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MILANO - Ancora una seduta di passione per le Borse europee che sui timori legati allo stato di salute di alcuni Paesi e in scia alla debolezza dell'euro hanno bruciato ben 113 miliardi di capitalizzazione.
Al termine delle contrattazioni l'indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha lasciato sul terreno il 2,48%, rivedendo i minimi di settembre dello scorso anno. La peggiore piazza è stata quella di Milano col Ftse Mib che ha perso oltre 3 punti percentuali (meno 3,4%). In deciso calo anche Madrid (-3,05%), Parigi (-2,9%) e Londra (-2,54%).
I titoli maggiormente penalizzati sono stati quelli del comparto bancario e automobilistico. In particolare, tra le banche hanno perso quota le irlandesi Allied Irish (-12,8%) e Bank of Ireland (-8,9%) oltre che il gigante anglosassone Lloyds (-8,9%). Pesante anche UniCredit (-7,5%) e il Crédit Agricole (-6,6%).
Nel comparto auto le vendite hanno penalizzato titoli come Fiat (-5,6%), Renault (-6,9%) e Porsche (-5,3%). Male anche i produttori di pneumatici con Pirelli che ha lasciato sul terreno il 3,2% e Continental il 2,19%.

SDA-ATS