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Bose chiude 119 negozi, vende online

Bose cambia in parte strategia di vendita. sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2020 - 14:49
(Keystone-ATS)

L'impresa statunitense Bose, tra i più noti produttori di apparecchiature audio, chiuderà tutti e 119 i negozi che possiede in Europa, Nord America, Australia e Giappone.

Lo ha comunicato l'azienda in una nota, motivando la decisione con il fatto che i suoi prodotti "sono sempre più acquistati attraverso l'e-commerce". Il numero dei licenziamenti non è noto. Resteranno aperti gli altri 130 negozi in Cina e negli Emirati Arabi Uniti, più quelli in India, Sudest asiatico e Corea del Sud.

"Dato il forte passaggio allo shopping online in mercati specifici, Bose prevede di chiudere i restanti 119 negozi al dettaglio in Nord America, Europa, Giappone e Australia nei prossimi mesi", si legge nella nota.

In merito ai posti di lavoro, Bose precisa che i lavoratori coinvolti riceveranno assistenza per il ricollocamento, oltre alla liquidazione. "Ulteriori dettagli, incluso il numero di dipendenti interessati, rimarranno privati", conclude l'azienda.

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