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La popolazione di Sarajevo ha reso omaggio oggi alle ultime vittime identificate del massacro di Srebrenica, di cui lunedì si commemora il 21/mo anniversario.

Nel silenzio rotto solo dai singhiozzi e da parole di preghiera per i morti pronunciate dalla folla assiepata ai lati della strada, un camion ricoperto dalla bandiera bosniaca e con a bordo 127 feretri delle vittime del genocidio di Srebrenica si è fermato brevemente davanti alla presidenza del Paese, con la strada ricoperta da petali di rose, dove hanno reso omaggio alle vittime autorità bosniache e internazionali.

Trasportando le spoglie esumate dalle fosse comuni e identificate nell'ultimo anno col metodo del Dna, il camion ha attraversato Sarajevo diretto al cimitero-memoriale di Potocari, poco fuori Srebrenica, dove i resti delle 127 vittime saranno inumati l'11 luglio, nel corso della commemorazione delle vittime del genocidio.

Tra esse 12 minorenni: la vittima più giovane è il 14enne Avdija Memic i cui resti saranno tumulati accanto allo zio Abdurahman e al cugino Halil, sedicenne al momento della morte; la vittima più anziana è Mustafa Hadzovic, classe 1918.

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SDA-ATS