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WASHINGTON - È stato installato il nuovo "tappo" sul pozzo di petrolio che è all'origine della marea nera nel Golfo del Messico. Stando alle immagini diffuse da tutte le principali televisioni americane, le operazioni per l'installazione del nuovo, gigantesco coperchio sul pozzo Macondo, hanno avuto successo: la perdita di petrolio è scomparsa.
L'ammiraglio di Guardia Costiera Thad Allen, responsabile delle operazioni per conto della Casa Bianca, ha parlato di "progressi significativi", precisando tuttavia che sarà necessario attendere dalle 6 alle 48 ore per sapere se l'operazione ha avuto pieno successo e se dunque il pozzo potrà essere chiuso.
Frattanto, l'amministrazione Obama ha annunciato nuove norme sulle trivellazioni offshore in acque profonde. Il divieto a nuove esplorazioni durerà al massimo fino al 30 novembre.
L'annuncio è stato dato dal ministro dell'Interno Ken Salazar dopo che una precedente messa al bando di sei mesi era stata revocata da un giudice federale e dopo che la richiesta del governo di un nuovo stop temporaneo era stata respinta la settimana scorsa in appello.

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SDA-ATS