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Brasile: chiazza petrolio, per Bolsonaro è 'azione criminale'

Marea nera in Brasile KEYSTONE/EPA EFE/MARCOS RODRIGUES sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 ottobre 2019 - 15:05
(Keystone-ATS)

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha affermato che le chiazze di petrolio che hanno colpito la costa nord-orientale del Brasile dallo scorso mese potrebbero essere state rilasciate in mare "criminalmente".

"È un volume che non è costante. Se provenisse da una nave affondata, starebbe uscendo ancora petrolio. Sembra che lì sia stato scaricato qualcosa in modo criminale", ha sostenuto il capo dello Stato.

Il ministro dell'Ambiente, Ricardo Salles, ha reso noto che più di 100 tonnellate di scarti di petrolio sono già state raccolte.

Nel frattempo, un rapporto iniziale della Marina militare ha evidenziato che la chiazza - che ha colpito le spiagge di nove Stati brasiliani e che secondo il governo potrebbe essere di origine venezuelana - ha una dimensione "insolita".

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