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Brasile: chiesto risarcimento per indios senza terra

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2012 - 13:08
(Keystone-ATS)

Il pubblico ministero (pm) federale di Bahia ha citato lo Stato in giudizio chiedendo un milione di reais (circa 430 mila euro) a titolo di risarcimento danni per una locale comunità indigena.

Secondo il pm, gli indios di etnia Tupinambà - che vivono nella regione compressa tra i municipi di Ilheus, Buerarema e Una - stanno aspettando da 23 anni la demarcazione delle terre e il termine entro il quale il governo doveva pronunciarsi determinando i confini è scaduto da 18 anni. Sul posto vivono circa 4.500 indigeni, che disputano lo spazio con i locali proprietari terrieri.

Per il pubblico ministero, in mancanza di un territorio definito legalmente gli indios sono costretti a vivere in condizioni precarie di salute e di abitazione, senza poter sfruttare di un'area sufficiente alla coltivazione di quanto necessario alla loro sopravvivenza. "Questo ritardo colloca gli indigeni in una situazione di estrema afflizione, dal momento che non possono esercitare il diritto di occupare porzioni di terra che tradizionalmente apparterrebbero a loro", ha dichiarato il pm Eduardo El Hage.

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