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SAN PAOLO - Una donna ha dato alla luce in Brasile la figlia di sua figlia, una brasiliana sposata con un italiano. La donna di 59 anni, Eunice Martins, ha prestato il suo utero alla figlia Talita Andrade, di 32 anni, a cui era l'organo era stato asportato. Lo riferisce il network Globo online.
La piccola Alice è nata con taglio cesareo oggi in un ospedale di Ribeirao Preto, nello stato di San Paolo: pesa 2,28 kg ed è lunga 45 centimetri. Neonata e nonna stanno benone.
"Ancora adesso non riesco a credere che sia successa una cosa come questa - ha detto il padre, l'italiano Guido Damiano, assicuratore, che non ha voluto svelare il luogo di provenienza - In Italia non è mai accaduta una storia simile".
Con l'inseminazione artificiale, nell'utero della donna è stato inserito l'ovulo della figlia fecondato dallo spermatozoo del marito. I due genitori, che vivono in Italia, hanno qui atteso che trascorressero i nove mesi della gestazione di "Dona Eunice", che ha passato tranquillamente la gravidanza nella sua casa di Franca, presso San Paolo. I due sono arrivati in Brasile da una settimana.
"È meraviglioso - ha detto Talita dopo che questa mattina alle 11.32 locali è nata Alice - Solo una madre poteva fare questo per noi. La mia mamma mi dato la vita due volte".
Il procedimento di "bariga de aluguel" (utero in affitto) è permesso in Brasile solo quando c'è vincolo affettivo fra la richiedente e la gestante, e se il tutto non presuppone un pagamento.

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SDA-ATS