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Alcuni sconosciuti hanno incendiato oggi la casa di Patricia Moreira da Silva, la tifosa del Gremio accusata di razzismo per aver gridato "macaco" (scimmia) al portiere del Santos, Aranha, in un incontro valido per la Coppa del Brasile disputato alla fine di agosto.

La casa, nel quartiere Passo das Pedras di Porto Alegre, era disabitata in seguito all'episodio di razzismo che ha fatto scattare l'esclusione del Gremio dalla Coppa nazionale. Secondo il legale della donna, le fiamme hanno distrutto una parte della casa.

Patricia Moreira, 23 anni, è stata inquadrata dalla tv mentre rivolgeva insulti razzisti contro il portiere della squadra avversaria. Altri tifosi del Gremio, accusati di aver urlato "negro schifoso" al portiere Aranha, sono stati incriminati. Se condannati, rischiano fino a tre anni di reclusione.

Dopo l'episodio, alcuni vicini hanno lanciato pietre contro la casa della tifosa, che ha deciso di trasferirsi in un altro luogo. Patricia Moreiro si è poi scusata pubblicamente col portiere del Gremio, che ha accettato le scuse, ma ha invocato una punizione per i tifosi razzisti.

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SDA-ATS