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Breivik, destra estrema anti-islam

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 luglio 2011 - 17:59
(Keystone-ATS)

Si chiama Anders Behring Breivik, ha 32 anni, è biondo, alto, si definisce "single, cristiano e conservatore" con idee di estrema destra e anti-islamico. Per gli inquirenti norvegesi è lui l'autore degli attentati a Oslo: 7 vittime nell'esplosione nel centro della capitale e 85 morti nella sparatoria sull'isola di Utoya.

L'identità del giovane (che i media norvegesi ormai chiamano ABB, dalle sue iniziali) è stata confermata dalle autorità solo oggi, ma dal suo profilo su Facebook, al quale si era iscritto pochi giorni fa e che è stato bloccato ieri sera, è stato possibile ricavare alcuni dettagli personali. Oltre alla foto, Breivik ha pubblicato anche i propri interessi relativi alla caccia e ai videogiochi come 'World of Warcraft' e 'Modern Warfare 2'.

È proprietario della Breivik Geofarm, l'azienda a 150 chilometri da Oslo, nel cuore agricolo della Norvegia, dove teneva i fertilizzanti che avrebbe poi usato per fabbricare l'ordigno esploso ieri nel centro della capitale norvegese. Su Twitter, invece, c'è una citazione del filosofo inglese, John Stuart Mill: "Una persona con una fede ha la forza di 100.000 che hanno solo interessi".

Breivik è un ex membro del partito populista di destra e ha scritto parecchi blog attaccando il multiculturalismo e l'islam. In alcuni interventi sul sito www.document.no, Breivik criticava le politiche europee che cercano di favorire le culture di diversi gruppi etnici e sosteneva che una minoranza significativa di giovani musulmani britannici appoggiava i militanti islamici radicali. "Quando il multiculturalismo ha cessato di essere una ideologia progettata per distruggere la cultura, le tradizioni, le identità e gli stati europei?", si legge in uno degli interventi pubblicati il 2 febbraio del 2010. "In base a due ricerche, il 13% dei giovani musulmani britannici tra i 15 e i 25 anni appoggiano l'ideologia di al Qaida", si legge in un altro intervento datato 16 febbraio dello scorso anno.

Breivik, che fa parte di una loggia massonica norvegese, è stato anche membro del partito progressista, (dal 2004 al 2006) il secondo nel Parlamento norvegese, e ha militato anche nelle file del sua sezione giovanile, dal 1997 al 2006/07. "Non è più un membro del partito - ha precisato Siv Jensen, leader della formazione di destra - e mi rende molto triste il fatto che lo sia stato in passato".

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