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Brevetti: cresce il numero delle domande a livello mondiale

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2011 - 14:26
(Keystone-ATS)

Le domande di brevetto continuano ad aumentare nel mondo. Il loro numero è salito da 800'000 all'inizio degli anni '80 a 1,8 milioni nel 2009. Le spese per la ricerca e lo sviluppo sono raddoppiate dal 1993 in termini reali, indica l'OMPI.

Il rapporto pubblicato oggi dall'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) mette in evidenza anche la riduzione degli scarti tra paesi ricchi e paesi poveri, il carattere sempre più internazionale delle domande di brevetto e l'importanza dei mercati della proprietà intellettuale.

I paesi a redditi elevati rappresentano comunque tuttora il 70% del totale mondiale delle spese di ricerca e sviluppo. La Cina si piazza al secondo posto nella classifica mondiale in tale comparto.

Nel 2009 la Repubblica popolare cinese contava il 17% delle domande di brevetto presentate nel mondo, contro l'1,8% nel 1995. Nello stesso lasso di tempo le richieste inoltrate dalla Corea del sud sono salite dal 7,5% a 9%, quelle dell'India dallo 0,6% al 2%, mentre per la Russia si sono ridotte dal 2,3% al 2%.

Quelle provenienti dall'Europa sono diminuite dal 19,7 al 15% e per il Giappone dal 35,2% al 19%. Gli Stati Uniti invece sono riusciti a conservare la loro posizione con una quota persino aumentata dal 21,8% nel 1995 al 25% nel 2009.

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