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Brevetti: record domande in 2011 a Ompi; da Svizzera crescita 7,3%

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2012 - 17:55
(Keystone-ATS)

Il numero di domande internazionali di brevetti depositate preso l'Organizzazione internazionale della proprietà intellettuale (Ompi) ha registrato un nuovo record nel 2011 (181'900), con un rialzo del 10,7% rispetto al 2010. Le domande provenienti dalla Svizzera sono aumentate del 7,3%.

Lo ha annunciato il direttore generale dell'Ompi Francis Gurry rendendo note oggi a Ginevra le ultime stime sui dati relativi ai depositi di domande nel quadro del Trattato di cooperazione in materia di brevetti (Pct, Patent Cooperation Treaty).

Tre giganti - Cina, Giappone e Stati Uniti - contano per l'82% della crescita totale. E la Società di telecomunicazioni cinese ZTE Corporation è la ditta che ha depositato il più alto numero di domande Pct nel 2011, afferma l'Ompi.

"La ripresa osservata nel 2010 si è rafforzata nel 2011", ha detto Gurry. E "questo sottolinea l'importante ruolo svolto dal sistema Pct in un mondo dove l'innovazione è un elemento sempre più importante della strategia economica", ha aggiunto.

Con 48'596 domande presentante gli Usa restano il Paese che fa maggiore uso del sistema Pct, seguiti da Giappone (38'888), Germania (18'568) e Cina (16'406). La Svizzera con quasi 4000 domande si piazza all'ottavo posto, dopo Gran Bretagna e prima dell'Olanda. Con una crescita del 7,3% la Confederazione è il paese europeo che presenta la maggior progressione.

Tre imprese svizzere si situano tra le prime cento per numero di richieste inoltrate: Novartis (200 domande), Hoffmann-La Roche (189) e Nestlé (186).

Il 2011 è stato inoltre l'anno che ha registrato il deposito della duemilionesima domanda di brevetto Pct, onore spettato alla società statunitense Qualcomm. Il 2011 è stato un anno record anche per le denunce per cybersquatting presentate all'Ompi, 2'764 in tutto.

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