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Brexit: Boris Johnson si scusa per mancata uscita il 31/10

Il premier britannico Boris Johnson KEYSTONE/AP Pool PA/AARON CHOWN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 novembre 2019 - 11:45
(Keystone-ATS)

Il Primo Ministro britannico Boris Johnson ha detto che si scuserà con i membri del Partito conservatore che hanno votato per lui sulla base della sua promessa di portare la Gran Bretagna fuori dall'Unione Europea entro il 31 ottobre.

In una intervista a Sky News egli ha espresso il suo "profondo rammarico" per aver mancato l'obiettivo.

Il piano di Johnson per lasciare l'UE il 31 ottobre con o senza un accordo di divorzio è stato bloccato dal Parlamento, che ha sollecitato la richiesta di una proroga. Inevitabile dunque il rinvio, nonostante il rispetto di quella data fosse stato il fulcro della campagna per ottenere la leadership del partito conservatore, ottenuta nel luglio scorso.

L'UE ha concesso una proroga per la Brexit fino al 31 gennaio. Intanto Johnson dovrà affrontare le elezioni nazionali, fissate per il 12 dicembre, cercando di aumentare la platea a suo favore in Parlamento.

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