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Goldman Sachs sta valutando di trasferire a Francoforte la metà dei suoi dipendenti di stanza a Londra.

KEYSTONE/AP/RICHARD DREW

(sda-ats)

La 'hard' Brexit comincia a mietere le prime vittime nel mondo della finanza. Secondo il quotidiano tedesco Handelsblatt Goldman Sachs sta valutando di trasferire a Francoforte la metà dei suoi dipendenti di stanza a Londra.

Un taglio da 6'000 a 3'000 dipendenti che porterebbe con sé anche lo spostamento di alcune attività chiave dalla capitale britannica a New York, Parigi, Madrid e in Polonia, secondo le fonti vicino al colosso della finanza citate dal giornale.

Ieri Goldman Sachs ha registrato un balzo nei suoi utili chiudendo il quarto trimestre con 2,35 miliardi di dollari netti, o 5,08 dollari per azione, a fronte degli 1,27 dollari per azione dello stesso periodo dell'anno precedente. La banca d'affari americana potrebbe non essere la sola a traslocare dalla Gran Bretagna post Brexit.

Il presidente del consiglio di amministrazione di Ubs, Axel Weber ha infatti annunciato oggi che 1'000 dei suoi 5'000 impiegati a Londra rischiano di essere influenzati dall'uscita del Regno Unito dall'Ue, mentre Stuart Gulliver, amministratore delegato di HSBC, ha dichiarato che 1'000 impiegati potrebbero essere trasferiti a Parigi.

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SDA-ATS