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La premier britannica Theresa May (foto d'archivio)

Keystone/AP/MATT DUNHAM

(sda-ats)

Sfida sulla Brexit alla Camera dei Comuni britannica da parte dell'opposizione laburista nel giorno del voto di fiducia sul programma del Queen's Speech.

Il partito di Jeremy Corbyn ha annunciato infatti per oggi alcuni cruciali emendamenti programmatici prima del voto finale, allo scopo di far emergere le divisioni fra i Conservatori o almeno d'imbarazzarli.

Il Labour punta in particolare su un testo che, se approvato, impegnerebbe il governo a cercare con Bruxelles un accordo di divorzio soft, in grado di mettere "la difesa dell'occupazione al primo posto" e consentire al Regno Unito di mantenere "gli stessi vantaggi dell'adesione al mercato unico e all'unione doganale". Un'ardua quadratura del cerchio che comunque rispecchia il punto di vista dei Tories più moderati, in polemica sempre meno sotterranea con i 'brexiteers' duri e puri.

Non solo. Sulla Brexit è previsto anche un ulteriore emendamento, così come ne è previsto uno che chiede di garantire alle donne nordirlandesi il diritto di abortire nel resto del Regno Unito, per aggirare il sostanziale divieto d'interruzione della gravidanza imposto tuttora in Ulster proprio dagli unionisti protestanti del Dup.

SDA-ATS