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Il "modello svizzero" non sarebbe una buona scelta per la Gran Bretagna nel post-Brexit, ossia dopo l'eventuale uscita dall'Unione Europa. Lo afferma l'ex consigliere federale Pascal Couchepin .

In un contributo al quotidiano economico londinese "City A.M", Couchepin rammenta in particolare che la Svizzera dispone soltanto di un accesso parziale al mercato comune. "I nostri accordi bilaterali con l'UE non prevedono l'accesso transfrontaliero dei servizi finanziari; è una cosa che stiamo negoziando adesso", ha spiegato l'ex consigliere federale nel suo intervento, del quale riferiscono i siti online di RTS e del quotidiano "Le Temps".

A suo parere una soluzione "alla Svizzera" avrebbe inconvenienti finanziari e non sarebbe un buon modello per la Gran Bretagna. A proposito poi dell'immigrazione, Couchepin ha citato l'accordo di libera circolazione firmato dalla Svizzera e la complessità delle relazioni con l'UE dopo la votazione del 9 febbraio 2014 sull'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa".

I fautori di Brexit "sono degli ottimisti se pensano che gli Stati membri dell'UE accorderebbero il completo accesso del Regno Unito al mercato unico dopo aver permesso al Paese di ritirarsi della libera circolazione", ha aggiunto Couchepin, per il quale Londra in questa situazione si trova in una posizione di forza per negoziare con Bruxelles.

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SDA-ATS