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Nuovo arresto nel quadro dell'inchiesta sugli attentati di Bruxelles. A finire dietro le sbarre, dopo una perquisizione condotta ieri a Schaerbeek, un belga di 31 anni, identificato come Ali E.H.A.

Lo ha comunicato la Procura federale belga, senza fornire ulteriori dettagli "nell'interesse dell'inchiesta" in corso sugli attacchi del 22 marzo all'aeroporto di Zaventem e alla stazione metro di Maelbeek.

L'accusa per l'uomo, nato il 23 settembre 1984, è di "partecipazione alle attività di un gruppo terroristico, omicidio e tentativo di omicidio di un gruppo terrorista come autore, coautore o complice".

Il 31enne arrestato, secondo quanto riferiscono diversi media belgi, dovrebbe essere legato all'attacco nella metro a Maelbeek. L'uomo sarebbe stato commando partito dal covo di Etterbeek dell'Avenue des casernes.

Secondo 'Le Monde', il nome di Ali E.H.A. sarebbe inoltre già stato menzionato anche nell'inchiesta sugli attacchi di Parigi per alcuni contatti telefonici. Si tratta del settimo arresto compiuto dalla polizia belga nell'inchiesta sugli attentati di Bruxelles del 22 marzo.

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SDA-ATS