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La persona uccisa dalle forze di polizia nel quadro della sparatoria svoltasi ieri a Bruxelles è un algerino che si trovava in Belgio illegalmente.

Il suo nome Belcaid Mohammed (nato nel 1980), è stato reso noto dalla procura federale. Accanto all'uomo, oltre alla bandiera dell'Isis, è stato rinvenuto anche un libro sul salafismo.

Mohamed Belkaid è stato ucciso da un tiratore scelto mentre dalla finestra dell'appartamento in rue du Dries a Forest a sua volta stava sparando sulla polizia. Quando le forze speciali sono entrate lo hanno trovato già morto con il kalashnikov a fianco, un libro sul salafismo e una bandiera dell'Isis, oltre a 11 caricatori e innumerevoli munizioni.

L'algerino, nato il 9 luglio 1980, non era noto ai servizi di Intelligence. Era in soggiorno illegale in Belgio ed era solo stato segnalato alla giustizia per un furto minore nel 2014.

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SDA-ATS