Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BASILEA - Sono stati rinviati a giudizio per mancato assassinio tre dei quattro giovani di età compresa fra 19 e 23 anni che nel novembre scorso aggredirono in modo estremamente brutale una coppia di cinquantenni a Basilea e un 23enne accorso in loro difesa. Lo ha indicato oggi la procura renana.
Il 53enne e la sua compagna di 55 anni erano stati prima a un concerto al Volkshaus (dove la donna si era esibita come cantante), poi avevano continuato la serata con amici in un ristorante di Kleinbasel (la parte della città a nord-est del Reno). Alle 4.30 erano usciti dal locale per tornare a casa. Camminando per la Rebgasse non avevano fatto caso al gruppo di giovani: non vi era stato alcun scambio di parole.
Dopo aver lasciato passare la coppia i giovani si erano però improvvisamente attivati, attaccando alle spalle l'uomo che, sbilanciato, era dapprima caduto a terra: poi era stato preso a calci e pugni al volto e al ventre. Alla fine aveva riportato diverse lesioni, fra cui la frattura del braccio.
La donna era stata a sua volta colpita quando aveva gridato per cercare di far desistere gli assalitori: un calcio sferrato al torace le aveva rotto diverse costole. Pure ferite gravi aveva riportato una terza persona, un passante che aveva cercato di intervenire in soccorso degli aggrediti: il 23enne era stato addirittura preso di mira due volte, dapprima nella Rebgasse, poi sulla Wettsteinplatz.
La scena era stata notata da un netturbino, che aveva allarmato la polizia: gli agenti erano riusciti ad arrestare il quartetto la notte stessa. L'aggressione, per i modi estremamente brutali in cui si era svolta, aveva provocato viva emozione a Basilea: da più parti erano state chieste pene draconiane per i responsabili.
Nel frattempo nei confronti di uno dei componenti del gruppo di assalitori - tutti di cittadinanza svizzera e residenti nella regione - il procedimento è stato archiviato: deve rispondere solo di impedimento di atti dell'autorità. Gli altri tre (di 21, 22 e 23 anni) dovranno difendersi in tribunale dall'accusa di tentato assassinio plurimo, lesioni gravi e aggressione: due di loro sono stati inoltre rinviati a giudizio per delitti relativi a furti e droga.

SDA-ATS