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Il Governo cantonale di Basilea Città condanna i violenti scontri avvenuti domenica nel capoluogo al termine della partita di calcio tra Basilea e Zurigo.

È "inaccettabile e in nessun modo da relativizzare" che alcuni poliziotti siano stati aggrediti in modo violento e feriti, indica l'esecutivo in una nota odierna.

Nove poliziotti sono rimasti feriti negli scontri, tre di questi sono stati trasportati in ospedale. I danni secondo le prime stime ammontano a circa 100'000 franchi.

La polizia ha arrestato due persone in relazione ai fatti, un 21enne tedesco e un 17enne svizzero. Sono accusati di sommossa, lesioni, danneggiamenti e violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari. Le autorità sono alla ricerca di eventuali testimoni, materiale video e fotografico.

Allo stadio del St. Jakobpark alcuni facinorosi hanno lanciato pietre, petardi, bottiglie e altri oggetti contro i poliziotti che delimitavano l'accesso alla stazione. Due auto della polizia sono state danneggiate e una è stata data alle fiamme.

La squadra di calcio di Basilea in una presa di posizione ieri ha deplorato i fatti sul suo sito Internet. Sempre ieri, il Ministero pubblico di Basilea Città ha aperto un'inchiesta.

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SDA-ATS