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BS: riscaldamento non solo climaticamente neutro, ma positivo

Il biochar (in basso a destra) prodotto con rifiuti vegetali (in alto a sinistra) attraverso un processo di pirolisi. Aziende industriali di Basilea (IWB) sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2019 - 15:46
(Keystone-ATS)

Le aziende industriali di Basilea (IWB) tra un anno disporranno di un impianto di teleriscaldamento non solo climaticamente neutro, ma persino positivo. A loro dire, una prima svizzera.

Sfruttando rifiuti di giardino poco valorizzati sarà prodotto, senza emettere anidride carbonica, calore da distribuire a distanza, ma anche biochar, una sorta di carbone vegetale utile per migliorare la fertilità dei suoli agricoli. Di fatto del CO2 atmosferico viene fissato nella terra, spiegano le IWB.

Il cuore del progetto è costituito da un impianto di pirolisi, un processo di decomposizione termochimica di materiali organici ottenuto mediante l'applicazione di calore e in completa assenza di ossigeno. Se vi fosse ossigeno, come avviene in un camino, il calore provocherebbe una combustione producendo tra l'altro CO2. Nella fattispecie i materiali organici sono costituiti da resti vegetali con poco legno.

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