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BS: tuttora a piede libero evaso fuggito a Basilea

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 settembre 2011 - 17:54
(Keystone-ATS)

Ancora nessuna traccia dell'uomo evaso mercoledì dal cortile del reparto chiuso della clinica di psichiatria forense di Basilea. Secondo informazioni riportate dal "Blick" ma non confermate ufficialmente, il fuggitivo sarebbe un 35enne condannato nel 2007 perché ritenuto "un pericolo pubblico". Stando al quotidiano zurighese l'uomo, che aveva seri problemi di droga, avrebbe ripetutamente picchiato la moglie.

In una conferenza stampa odierna, i responsabili delle Cliniche psichiatriche universitarie (UPK) di Basilea hanno affermato che l'evasione è stata una vera e propria sorpresa: l'uomo non avrebbe potuto uscire nel cortile se vi fossero stati i minimi indizi di un simile progetto.

Il fuggitivo era considerato un "paziente nella media", ha detto Marc Graf, primario delle UPK: nei suoi confronti non erano previste né misure di sicurezza particolari né trattamenti di favore. Mercoledì pomeriggio l'uomo, assieme ad altri sei pazienti, è stato condotto da due membri del personale medico nel cortile del reparto.

Appena giunto nel mezzo del patio il detenuto ha spiccato la corsa: è riuscito ad arrampicarsi e a superare una rete alta circa 3,5 metri ripiegata in cima verso l'interno. All'esterno della recinzione si trova un gabinetto chimico mobile che ha consentito all'uomo di scendere senza troppi problemi. Il personale ha immediatamente allarmato la polizia.

Secondo Graf finora dal cortile del reparto chiuso sono fuggite tre persone, sempre arrampicandosi sulla rete. Ora verranno adottate ulteriori misure di sicurezza tra cui anche modifiche della struttura dell'edificio e della recinzione.

Le forze dell'ordine non hanno lanciato una ricerca su ampia scala dell'uomo: la procedura è quella standard (inserimento nel sistema Ripol e allerta a tutte le unità di polizia e delle guardie di confine), ha precisato all'ats un portavoce della direzione della sicurezza di Basilea Città. Sul sito www.swisspolice.ch non sono stati pubblicati né la fotografia né il nome del ricercato: malgrado l'uomo sia stato effettivamente classificato come "pericolo pubblico" (l'ultima volta solo 6 mesi fa) non vi è infatti alcun pericolo per la popolazione secondo le autorità. Non è tuttavia escluso che durante la fuga l'uomo commetta piccoli reati.

Anche oggi la polizia bernese non ha voluto fornire precisazioni sull'identità del fuggitivo. Stando al "Blick" si tratterebbe di un 35enne con gravi problemi di droga. Nel 2006 quando viveva a Ostermundigen (BE) avrebbe ripetutamente pestato la moglie, che era più volte finita all'ospedale, minacciato di morte la donna e una vicina e sparato a un gatto. Al momento dell'arresto si sarebbe rivoltato, riuscendo a malmenare diversi poliziotti.

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