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L'ex premier bulgaro Boiko Borisov, leader del partito GERB

KEYSTONE/AP/VADIM GHIRDA

(sda-ats)

In Bulgaria, dove ieri si e' votato per le politiche anticipate, dopo lo spoglio del 94,33% delle schede elettorali si conferma il successo del partito conservatore Gerb con il 32,55% delle preferenze, seguito dal Partito socialista (Bsp) al quale va il 27,02%.

Al terzo posto la coalizione nazionalista Patrioti uniti con il 9,12% dei voti. In parlamento entrano altre due formazioni che superano lo sbarramento del 4%: il partito della minoranza turca Dps con l' 8,94% dei voti e il partito Volia (Volontà) dell'imprenditore Vesselin Mareshki con il 4,16% dei voti.

Spetta ora alla Commissione elettorale centrale annunciare le percentuali definitive e la ripartizione dei 240 seggi del parlamento unicamerale di Sofia.

Nei prossimi giorni, il presidente, Rumen Radev, dovrà incaricare il leader del Gerb, Boyko Borissov, di formare un nuovo governo. In ogni caso Gerb non avrà seggi sufficienti per formare da solo un nuovo esecutivo. E dopo le dichiarazioni di ieri del leader dei socialisti, Kornelia Ninova, sembra esclusa una grande coalizione tra Gerb e Bsp.

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SDA-ATS