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Il consigliere federale Didier Burkhalter

KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI

(sda-ats)

Non condanniamo troppo in fretta la Turchia ed evitiamo di rompere le relazioni con Ankara, che svolge un ruolo chiave per la stabilità della regione: lo afferma il consigliere federale Didier Burkhalter in un'intervista rilasciata alla RTS.

"Con la Turchia abbiamo una relazione intensa e vogliamo mantenere rapporti di fiducia", ha detto il ministro degli esteri. Il fallito golpe che ha interessato il paese è da condannare perché costituisce "la negazione della democrazia".

"Il rischio ora è che la repressione dopo il tentato colpo di stato sia eccessiva e al riguardo abbiamo espresso la nostra preoccupazione. Ma bisogna mantenere la calma, seguire la situazione con attenzione e non gridare al lupo", secondo il consigliere federale.

Burkhalter ha sottolineato nell'intervista l'importanza della Turchia per la stabilità dell'Europa: "non bisogna aggiungere elementi destabilizzanti" nella regione, ha detto. Quanto all'accordo sui migranti con l'UE il futuro è incerto. I cittadini turchi residenti in Svizzera, in ogni caso, non hanno nulla da temere.

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SDA-ATS