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Il presidente della Confederazione - e dell'OSCE - Didier Burkhalter ha ribadito oggi a Vienna, in occasione della riunione dei ministri degli esteri del Consiglio d'Europa, la volontà di contribuire alla cessazione delle violenze in Ucraina.

Il neocastellano incontrerà domani il presidente russo Vladimir Putin per cercare di trovare una soluzione alla crisi.

La Svizzera, avendo la presidenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), "invita tutti a ribaltare la logica del confronto, favorendo dialogo e cooperazione, per una soluzione basata sul rispetto del diritto, nazionale e internazionale", ha dichiarato il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Burkhalter ha presentato un vero e proprio piano d'azione, che prende in considerazione l'Ucraina all'interno di un programma per la sicurezza, la conferma degli impegni presi a Ginevra il 17 aprile, così come lo svolgimento di elezioni presidenziali regolari e di una consultazione popolare sulla decentralizzazione.

Una trentina di ministri degli esteri, compresi il russo Serghiei Lavrov e l'ucraino Andrii Dechtchitsa, si incontrano a Vienna per una riunione del Comitato ministeriale del Consiglio d'Europa. La crisi in Ucraina è il tema principale.

SDA-ATS