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Il ministro degli affari esteri elvetico Didier Burkhalter, sulla destra, e il suo omologo italiano Angelino Alfano, a sinistra, oggi a Lugano.

KEYSTONE/USI/GABRIELE PUTZU

(sda-ats)

Il ministro degli affari esteri elvetico Didier Burkhalter e il suo omologo italiano Angelino Alfano hanno aperto oggi all'Università della Svizzera italiana di Lugano il quarto Forum di dialogo tra Italia e Svizzera.

A margine dell'evento i due ministri hanno tenuto un colloquio bilaterale. Tra i temi discussi anche l'accordo sulla tassazione dei frontalieri.

"La Svizzera conta su di te, Angelino, e sull'impegno del governo italiano in favore di una prossima firma di questo accordo", ha dichiarato Burkhalter nel suo discorso. Dal canto suo, Alfano ha dichiarato ai microfoni della RSI: "non voglio fornire date, ma siamo vicini".

Nel suo intervento il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) non ha lesinato battute: "negli ultimi anni le occasioni di incontro e di discussione con i colleghi italiani sono state numerose. Uso il plurale perché ho avuto modo di incontrare sei colleghi al ministero degli affari esteri italiano... Un ritmo intenso di avvicendamento, senza dubbio, ma non credo che se ne siano andati così velocemente a causa mia!", ha detto Burkhalter che dal primo novembre sarà sostituito in governo dal neo eletto consigliere federale ticinese Ignazio Cassis.

Il Forum di dialogo tra Italia e Svizzera - giunto alla quarta edizione - si propone di intensificare, in un contesto informale, il dialogo tra società civili, favorendo l'incontro di personalità italiane e svizzere del mondo politico, economico-finanziario, culturale, scientifico e intellettuale. Tra gli interventi della mattinata da segnalare quello dell'ingegner Carlo de Benedetti, presidente onorario del Forum e dell'architetto Mario Botta.

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SDA-ATS