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Il ministro degli esteri turco Mevlüt Cavusoglu (a sinistra) e il suo omologo svizzero Didier Burkhalter durante il loro incontro a Berna.

KEYSTONE/EPA KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

Il responsabile della diplomazia elvetica Didier Burkhalter ha incontrato a Berna il suo omologo turco Mevlüt Cavusoglu.

A proposito dell'imminente votazione sulla riforma costituzionale in Turchia, il consigliere federale ha in particolare discusso dei presunti casi di spionaggio turco in Svizzera e di libertà di espressione.

Membri di organizzazioni turche sono sospettati di aver raccolto illegalmente informazioni su connazionali e binazionali turco-svizzeri critici verso il presidente Recep Tayyip Erdogan. Nel colloquio il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha affermato che la Svizzera esaminerà attentamente eventuali indizi relativi ad attività illecite di spionaggio, si legge in una nota diramata questa sera dal DFAE.

Burkhalter ha anche sottolineato l'importanza per la democrazia dei diritti riguardanti la libertà, riferendosi, in particolare, a quella di espressione. "La Svizzera si aspetta che la Turchia adempia agli obblighi internazionali in questo contesto", si legge nella nota.

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SDA-ATS