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Il ministro degli esteri Didier Burkhalter ha incontrato oggi a Berna il suo omologo ungherese Janos Martonyi. Al centro dei colloqui, oltre alle relazioni bilaterali, la politica europea dei due Paesi, la cooperazione multilaterale e temi di attualità internazionale, indica oggi in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

La Svizzera e l'Ungheria curano da lungo tempo intense e approfondite relazioni a livello politico, economico, scientifico e culturale. Per quanto concerne il commercio e gli investimenti diretti, l'Ungheria è tra gli Stati partner più importanti della Confederazione nell'Europa centrale, precisa il comunicato. Altri esempi che testimoniano degli stretti rapporti bilaterali: la cooperazione nell'ambito della concessione dei visti di Schengen o il sostegno elvetico di 130,7 milioni allo Stato ungherese nell'ambito del contributo all'allargamento dell'UE.

Fino alla scadenza del periodo di impegno, il 14 giugno 2012, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) hanno impiegato il 100% di questi mezzi a favore di 37 progetti. Oltre il 40% del contributo è utilizzato nelle regioni strutturalmente più deboli dell'Ungheria, fa sapere ancora il DFAE. Didier Burkhalter ha constatato che l'attuazione di tali progetti è ben avviata. Ha inoltre aggiunto che per la Svizzera è importante che gruppi svantaggiati e marginalizzati possano approfittare del contributo di allargamento.

Durante l'incontro odierno, Burkhalter ha accennato tra l'altro alla presidenza svizzera dell'OCSE nel 2014 e all'attività della Confederazione nell'ambito dell'ONU. Infine, i due ministri hanno discusso anche di questioni internazionali attuali, come la situazione in Siria, in Iran e nel Nord Africa.

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SDA-ATS