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BERNA - Il divieto del burqa non è necessario: lo sostiene Ulrich Schlüer, "padre" dell'iniziativa anti-minareti accolta dal popolo nel novembre scorso. Secondo il consigliere nazionale UDC zurighese la Svizzera deve lottare contro l'islamismo politico, mentre l'abito che nasconde completamente il corpo è in ultima analisi solo un indumento: non vi è quindi necessità di intervenire in materia.
"Non sono favorevole a combattere contro tutti i singoli sintomi dell'Islam radicale", spiega Schlüer in un'intervista pubblicata oggi dalla "Basler Zeitung". A suo avviso il vero problema dell'islamismo è il suo impatto politico. "Dobbiamo evitare che si imponga un diritto islamico parallelo a quello svizzero: questo sarebbe pericoloso", sostiene il politico 65enne.
Il deputato democentrista cita a titolo d'esempio il caso di una 17enne che sarebbe stata rapita dal suo compagno in Svizzera affinché potessero poi essere celebrate le nozze: qualcosa di illegale secondo l'ordinamento elvetico. "Non vanno concesse eccezioni per i musulmani", sintetizza Schlüer.
La proibizione del burqa è "superflua" perché la misura interviene per guarire solo un sintomo del problema. Per Schlüer è chiaro che l'indumento non deve essere permesso ad esempio in uffici pubblici o nelle scuole: ogni datore di lavoro ha inoltre già oggi la facoltà di emanare disposizioni in materia di vestiti per i suoi dipendenti. "Non possiamo e non dobbiamo invece controllare quello che le donne indossano a casa loro". In materia quindi, secondo Schlüer, "non vi è necessità di agire".
Ma perché combattere i minareti e tollerare il burqa? "I minareti sono il simbolo dell'islamismo politico", insiste il parlamentare. "Pensi alle dichiarazioni radicali in materia di lapidazione pronunciate di recente dal presidente del Consiglio centrale islamico (Nicolas Blanco, ndr). In discussione sono le punizioni e i matrimoni forzati o il fatto che i bambini musulmani non possano partecipare alle lezioni di nuoto. Il burqa invece, in ultima analisi, è solo un abito", conclude Schlüer.
Ieri il parlamento argoviese ha approvato con 89 voti contro 33 la proposta di un deputato dei Democratici svizzeri di inoltrare un'iniziativa cantonale alle Camere federali per vietare il burqa su tutto il territorio nazionale.

SDA-ATS