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Il Consiglio Onu dei diritti umani ha chiesto oggi l'invio "urgente" di una missione di esperti in Burundi, in preda a gravi violenze.

In una risoluzione adottata senza voto al termine di una riunione speciale sul Burundi a Ginevra, il Consiglio chiede all'Alto Commissario per i Diritti Umani Ràad Zeid Al Hussein di organizzare e inviare il più presto possibile una missione composta da esperti indipendenti per indagare sulle violazioni e gli abusi di diritti umani nel Paese ed elaborare raccomandazioni per prevenire un ulteriore deterioramento della situazione.

"La situazione in Burundi è esplosiva e il paese è sull'orlo di una guerra civile", ha ammonito Zeid aprendo i lavori della sessione. Zeid ha esortato la comunità internazionale a fornire una risposta forte e decisa".

Almeno 400 persone sono state uccise dal 26 aprile scorso e il bilancio delle vittime potrebbe essere molto più alto, ha aggiunto. Inoltre 220mila persone sono fuggite nei Paesi vicini. Zeid ha anche messo in guardia contro il rischio di una regionalizzazione del conflitto.

Il Burundi è precipitato in una profonda crisi dall'annuncio in aprile della candidatura del presidente Pierre Nkurunziza a un terzo mandato e dalla sua rielezione in luglio, contestata dall'opposizione.

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SDA-ATS