Bush rompe silenzio, è tragico fallimento

Il razzismo rimane un problema negli Stati Uniti. KEYSTONE/AP/SETH WENIG sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2020 - 08:15
(SDA-ATS)

"È il momento per l'America di esaminare i suoi tragici fallimenti. È uno scioccante fallimento che tanti afroamericani, soprattutto giovani, siano tormentati e minacciati nel loro paese". Lo ha affermato ieri l'ex presidente americano George W. Bush.

Che si è definito "addolorato" dalla morte di George Floyd.

"Come possiamo mettere fine al razzismo sistemico nella nostra società? L'unico modo per vedere noi stessi in una luce vera è ascoltare le voci di chi è ferito. Chi tenta di far tacere queste voci non capisce il vero significato dell'America, o come può diventare un posto migliore", ha aggiunto Bush senza nominare Donald Trump.

"La giustizia ci sarà solo con mezzi pacifici. Ma sappiamo che la pace nelle nostre comunità richiede una giustizia senza disuguaglianze", mette in evidenza Bush.

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