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Calcio: morto ex numero uno Uefa Johansson, cordoglio Infantino

Lennart Johansson KEYSTONE/EPA/Timur Nisametdinov sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 giugno 2019 - 10:26
(Keystone-ATS)

L'ex presidente dell'Uefa Lennart Johansson è morto all'età di 89 anni. Lo ha reso noto la Federazione di calcio svedese, informando che il dirigente si è spento a causa di una malattia insorta di recente.

Nato a Stoccolma, Johansson è stato presidente dell'AIK Stoccolma dal 1967 al 1980 e nel 1985 era stato eletto a capo della federcalcio svedese, prima di diventare il numero dell'Uefa nel 1990. Rimase in carica fino al 2007, quando fu sconfitto da Michel Platini.

In carica anche come vicepresidente della Fifa, nel 1998 provò a correre per la presidenza ma venne battuto dallo svizzero Sepp Blatter, del quale fu sempre acerrimo avversario. Sotto la sua presidenza venne istituita la nuova Champions League, che apriva le porte della maggior competizione continentale anche a squadre non vincitrici dei rispettivi campionati e moltiplicava gli introiti per i club.

Tra coloro che hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa di Johansson c'è anche il presidente della Fifa, Gianni Infantino, che nel giorno della sua rielezione da Parigi lo ricorda come "un amico e una impareggiabile fonte di ispirazione e saggezza".

"Sarò per sempre grato di averlo avuto come presidente della Uefa quando sono entrato nell'organizzazione nel 2000", sottolinea Infantino. "Da allora, Lennart è sempre stato un modello di riferimento per la professionalità e, cosa più importante, per l'umanità", aggiunge il presidente della Fifa.

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