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Call center: verso CCL obbligatorio per tutti i dipendenti

foto dal sito syndicom

(sda-ats)

CallNet.ch, l'associazione che riunisce e rappresenta i centri di chiamata, da domani aderisce al contratto collettivo di lavoro (CCL) stipulato nel 2015 dal Sindacato dei media e della comunicazione (syndicom) con l'associazione padronale del settore, contactswiss.

Lo riferisce in un comunicato odierno la stessa CallNet.ch, sottolineando che la sua adesione aumenta considerevolmente la copertura del CCL del settore. Syndicom, CallNet e contactswiss stanno ora preparando una richiesta congiunta al Consiglio federale affinché renda di obbligatorietà generale il CCL, come già auspicato l'anno scorso dal sindacato.

CallNet ha elaborato il suo primo CCL una decina di anni fa e ha sottoscritto quello nuovo l'autunno scorso. L'organizzazione, fondata nel 1997, afferma di avere oltre 100 membri che danno lavoro a circa l'80% dei dipendenti del settore. Finora gli affiliati a CallNet erano liberi di concludere, a titolo individuale, una convenzione con syndicom.

Quest'ultimo l'anno scorso valutava che in Svizzera ci sono circa 900 call center, che complessivamente occupano 30'000 persone.

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SDA-ATS