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BERNA - La consigliera federale Micheline Calmy-Rey e il ministro delle finanze indiano Shri Pranab Mukherjee hanno firmato oggi a New Delhi una riveduta convenzione di doppia imposizione, che i rispettivi parlamenti dovranno ancora ratificare.
Essa contiene disposizioni sullo scambio di informazioni secondo lo standard dell'OCSE, indica il Dipartimento federale delle finanze. Il Protocollo - aggiunge - migliora l'attuale trattato e favorisce l'ulteriore sviluppo delle relazioni economiche bilaterali.
Finora le Camere federali hanno ratificato dieci convenzioni rivedute in base agli standard OCSE. Nella sessione estiva hanno approvato quelle con Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Danimarca, Messico, Austria, Norvegia, Finlandia, Lussemburgo e Qatar. Tutte sono sottoposte a referendum facoltativo, il cui termine scade il 7 ottobre.
La Dichiarazione di Berna e la comunità di lavoro delle organizzazioni umanitarie Alliance Sud, in una nota, giudicano che anche la riveduta convenzione "rimanga poco efficace" per lottare contro l'evasione fiscale e chiedono lo scambio automatico delle informazioni fiscali tra Svizzera e India.
Durante la visita Micheline Calmy-Rey ha annunciato l'apertura di un consolato generale di Svizzera nella metropoli meridionale di Bangalore, già sede di una unità di promozione della cooperazione in materia di ricerca scientifica (Swissnex), ha precisato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Bangalore è il centro scientifico per eccellenza in India.
Stando alla nota di presentazione della visita diramata dal DFAE una settimana fa, Micheline Calmy-Rey deve incontrare a New Delhi il suo omologo ministro degli esteri indiano S. M. Krishna, il ministro delle finanze Pranab Mukherjee, quello dell'ambiente Jairam Ramesh e il ministro della scienza e della tecnologia, Prithviraj Chavan.
In campo regionale e internazionale i temi sono tra l'altro la catastrofe umanitaria legata alle inondazioni nell'Asia meridionale e la cooperazione in ambito ONU (politica ambientale, riforme istituzionali).
L'India è il quarto partner commerciale della Svizzera in Asia. Dal 1991 le relazioni sono state consolidate ed è stato avviato un dialogo politico. Una collaborazione attiva ha luogo ad esempio nel settore ambientale. Il Paese continua ad acquisire importanza con tassi di crescita superiori all'8 per cento. La Svizzera si colloca al settimo posto come Paese importatore ed è in undicesima posizione tra gli investitori stranieri in India con più di 150 filiali e joint venture di imprese svizzere.

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SDA-ATS