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Calmy-Rey incontra Berlusconi, discussa controversia fiscale

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2011 - 18:01
(Keystone-ATS)

"La presenza della Svizzera sulle liste nere italiane non è accettabile: lo ha affermato la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey durante l'incontro avuto oggi a Roma con il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi.

La consigliera federale ha comunque constato "una volontà politica reciproca di avviare la discussione per trovare una soluzione costruttiva sulle questioni fiscali". Oltre a temi bilaterali si è parlato anche di attualità internazionale. Domani, Calmy-Rey parteciperà alla cerimonia per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.

Durante l'incontro, la presidente della Confederazione ha sottolineato l'importanza delle relazioni economiche tra i due paesi, ma ha anche espresso la sua incomprensione per il fatto che nonostante "le intense e buone relazioni" le controversie fiscali continuino ad aumentare.

Calmy-Rey ha in particolare sottolineato l'importanza di avviare un dialogo costruttivo entro breve termine. "La presenza della Svizzera sulle liste nere italiane non è accettabile e pregiudica gli scambi economici e gli investimenti reciproci tra i nostri due Paesi", ha affermato la responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

In una conferenza stampa, Camy-Rey ha detto che le discussioni dovrebbero prendere il via quanto prima e avvenire attraverso la strada bilaterale diretta. Anche l'interlocutore italiano, in una nota, parla di "volontà comune di risolvere i problemi sul tappeto attraverso contatti diretti".

Oltre che di fiscalità, durante i colloqui si è parlato di energia e della partecipazione della Svizzera all'esposizione universale a Milano nel 2015. Per quanto riguarda l'attualità internazionale, si è discusso della situazione nel mondo arabo-musulmano, e della Libia in particolare, come pure delle conseguenze dei recenti avvenimenti sulla migrazione.

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