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Un truffatore con diversi precedenti penali è stato fermato a metà ottobre dalle guardie di confine retiche al valico di confine di Campocologno (GR).

L'uomo, un cittadino italiano di 25 anni ricercato dalla giustizia della vicina Penisola, voleva arrivare a Livigno (I) attraverso la Svizzera sotto falsa identità. È stato consegnato alle autorità italiane, fa sapere il Comando delle guardie di confine elvetiche in una nota odierna.

L'uomo - già noto alla giustizia italiana per i reati di truffa, falsificazione di documenti, furto con destrezza, lesioni personali e rapina - aveva detto alle guardie di confine di aver dimenticato a casa il passaporto e di voler raggiungere Livigno.

Durante il controllo del veicolo era stato rinvenuto un documento d'identità italiano contraffatto. Scarcerato a inizio ottobre, il 25enne era nuovamente ricercato dalle autorità italiane per truffe di vario genere per un ammontare complessivo di 500'000 euro.

Le guardie di confine retiche hanno inoltre trovato nella vettura un assegno scoperto di 26'000 euro. Il malintenzionato ha poi ammesso di volersene servire per comprare dei gioielli.

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SDA-ATS