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Canada: pinguini "gay" separati per salvare la specie

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2011 - 17:18
(Keystone-ATS)

Erano stati trasferiti allo zoo di Toronto per potersi accoppiare con le femmine e riprodursi, ma i due pinguini africani maschi, Pedro e Buddy, hanno finito invece per diventare amici e passare molto tempo insieme tanto da "costringere" i responsabili dello zoo a decidere per la loro separazione forzata, a costo di apparire "anti-gay".

La storia è raccontata oggi dal quotidiano "National Post di Toronto" sul suo sito online: Pedro, 10 anni, e Buddy, 20, sono stati trasferiti allo zoo di Toronto all'inizio dell'anno provenienti dal Pittsburgh National Aviary. L'idea era quella di farli accoppiare con due femmine. E invece, dopo un po' di tempo, i due hanno stretto un legame fortissimo e i custodi dello zoo li hanno visti spesso farsi le coccole, chiamandosi e mostrando un atteggiamento da coppia.

Ieri l'annuncio della zoo: i due saranno separati. "Le due femmine li hanno seguiti, dobbiamo semplicemente far in modo che i due maschi mostrino interesse nei loro confronti", ha spiegato Tom Mason, custode di uccelli e invertebrati allo zoo. Secondo Mason, con la specie di Pedro e Buddy in via di estinzione, lo zoo non può rischiare di far passare la stagione degli amori senza farli accoppiare. "Se Pedro e Buddy non fossero geneticamente così importanti allora li lasceremmo fare", ha ribadito Mason.

Negli anni '90, i pinguini africani erano stimati intorno ai 250'000 esemplari. Oggi il numero è di 60'000 e continua a scendere. La causa, secondo i biologi, è il cambiamento delle correnti oceaniche che spingono i pesci di cui si nutrono sempre più lontano dalla costa africana. Secondo il sindacato internazionale per la conservazione della natura, le colonie di pinguini potrebbero estinguersi prima della fine del secolo.

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