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Il governo del Canada si scuserà ufficialmente con i migliaia di canadesi della comunità delle persone persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Lbgt) discriminate in passato nelle forze armate e nel servizio pubblico a causa della loro sessualità.

Le scuse formali dovrebbero arrivare questo autunno e fanno seguito all'annuncio di una class action da parte di ex personale sia appunto dell'ambiente militare che del servizio pubblico cacciato via perché omosessuale.

Quelle che sono state definite delle vere e proprie ferite secondo la stampa canadese, furono commesse dal governo federale in un arco di tempo durato trent'anni e iniziato durante la guerra fredda.

"Siamo intenzionati a scusarci in modo significativo ed inclusivo prima della fine del 2017" - ha detto Randy Boissonnault, consigliere speciale del primo ministro Justin Trudeau per gli affari Lgbt.

Il governo sta anche valutando se con le scuse ci sia anche un compenso. La class action ha richiesto un risarcimento di almeno 600 milioni di dollari. L'omosessualità e' stata depenalizzata in Canada nel 1969.

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SDA-ATS