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Il nuovo primo ministro liberal canadese Justin Trudeau ha già fatto parlare di sé per aver voluto un governo composto per metà da donne. Adesso potrebbe addirittura passare alla storia per voler cambiare l'inno nazionale rendendolo più rispettoso verso le canadesi.

In passato la proposta è stata a più riprese respinta dai conservatori.

L'iniziativa questa volta è della parlamentare liberal Mauril Bélanger, che ha presentato una proposta di legge per modificare due parole nel testo di 'O Canada' in modo da riconoscere il ruolo "di tutte le donne che hanno lavorato e combattuto per costruire e forgiare il Canada come lo conosciamo oggi", ha spiegato la stessa parlamentare, concludendo con "è il 2016", la risposta data da Justin Trudeau a chi gli chiedeva il perché di un governo con il 50% di donne.

Diversi gruppi hanno in passato tentato di cambiare quel verso dell'inno, fin da quando 'O Canada' fu introdotto nel 1980 al posto di 'God Save the Queen' ereditato dalla sudditanza alla monarchia britannica, persino la scrittrice Margaret Tawood aveva fatto una campagna a favore nel 2010, ma i conservatori lo hanno sempre impedito bollandolo come un cambiamento "grammaticalmente non necessario". Se la modifica dovesse essere introdotta, non interesserà però la versione francese dell'inno, che non presenta lo stesso problema.

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SDA-ATS