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La Lega contro il cancro raccomanda alle persone di oltre 50 anni di sottoporsi regolarmente agli esami di diagnosi precoce del cancro intestinale.

KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI

(sda-ats)

La Lega contro il cancro raccomanda alle persone di oltre 50 anni di sottoporsi regolarmente agli esami di diagnosi precoce del cancro intestinale, uno dei tumori maligni più frequenti in Svizzera.

Se viene scoperto in fase iniziale è spesso curabile, sottolinea in una nota odierna.

Il rischio che il cancro intestinale si sviluppi nel corso della vita è del 6,3% negli uomini, ossia uno su sedici, e del 4,7% nelle donne, ossia una su ventuno. Ogni anno viene diagnosticato in Svizzera a 4200 persone e provoca 1700 decessi. Purtroppo non esiste una vera cura, indica la Lega contro il cancro.

"La diagnosi precoce può salvare vite e viene giudicata utile da molti specialisti", si legge nel comunicato. Esistono già misure in tal senso nei Cantoni di Uri e Vaud. Dal 6 marzo anche il Canton Ticino ha avviato un programma pilota di questo tipo.

Uno stile di vita sano può ridurre il rischio di ammalarsi, ossia seguire un'alimentazione equilibrata, fare movimento, mantenere il peso nella norma, evitare di fumare e bere alcol con moderazione.

Per le persone tra i 50 e i 69 anni l'assicurazione malattia di base si assume i costi di un test del sangue occulto nelle feci ogni due anni o di una colonscopia ogni dieci anni. Con l'introduzione di programmi sistematici di diagnosi precoce (screening) i Cantoni possono richiedere l'esenzione dalla franchigia.

La Lega contro il cancro organizza un'azione dal 20 marzo al 3 aprile 2017 con un film proiettato in circa 500 farmacie e drogherie per informare su questo tema.

SDA-ATS

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