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Posare con un cane San Bernardo in primo piano e sullo sfondo il Cervino: è uno dei cliché tipicamente svizzeri che piace molto ai turisti. Due negozi di Zermatt (VS) hanno quindi deciso di realizzare diverse foto di questo tipo in vari luoghi della località alto vallesana.

L'iniziativa non è però piaciuta alla Protezione svizzera degli animali (PSA) che ha denunciato le condizioni di detenzione dei quadrupedi, hanno riferito nei giorni scorsi vari quotidiani. Dal canto suo, il veterinario cantonale vallesano ha preso alcune misure, mettendo in pensione i cani più anziani o più fragili. Gli altri San Bernardo dovranno invece seguire un programma settimanale per evitare di essere estenuati dalle sedute fotografiche.

Anche la Fondazione Barry - che prende il nome dal più celebre cane San Bernardo, che avrebbe salvato nell'Ottocento almeno 40 persone dalle valanghe - ha tenuto a distanziarsi dall'iniziativa dei due negozianti di Zermatt.

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SDA-ATS