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Gli svizzeri all'estero, che non pagano il canone radiotivù, potrebbero essere stati decisivi nella votazione sulla modifica della legge radiotelevisiva. Lo rileva un'analisi del voto effettuata dalla Basler Zeitung.

Il quotidiano renano è andato a spulciare i dati dei residenti fuori dalla Confederazione nei cantoni in cui le loro schede vengono rilevate separatamente. Il risultato appare chiaro: a titolo d'esempio a Zurigo i sì sono stati 4470, i no 2600, a Basilea i sì 1500 e i no 942.

Tutti i cantoni presi in rassegna presentano percentuali di sì ampiamente superiori al risultato medio nella regioni in questione. Si va dal 61% di San Gallo e Argovia al 72% di Uri, passando da Zurigo e Turgovia (entrambi 63%), Basilea Città (65%), Lucerna e Vallese (entrambi 66%), Friburgo (69%) e Vaud (70%).

I numeri in questione sono piccoli, ma forse decisivi. La preponderanza dei sì in questi cantoni è infatti di 7364 schede, superiore quindi alla differenza di 3696 che ieri ha fatto sì che l'oggetto fosse accolto con il 50,08 dei voti.

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SDA-ATS