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CITTA' DEL MESSICO - Politici, cantanti e giornalisti: in Messico, i trafficanti di droga non fanno distinzioni nella scelta delle loro vittime. In questi ultimi giorni, nel mirino dei 'pistoleros' narco sono infatti finiti il giornalista Juan Francisco Rodriguez Rios, il cantante Sergio 'El Shaka' Vega e il politico oppositore Rodolfo Torre.
Ad attirare l'attenzione e' stato in particolare l'uccisione, ieri, di Torre e di cinque collaboratori del politico.
Torre era molto noto, sicuro vincitore delle elezioni regionali, domenica, a Tamaulipas, stato dove a contendersi le rotte utilizzate per portare la cocaina negli Stati Uniti sono due dei piu' efferati cartelli del Paese, quello del Golfo e gli Zetas, che fino ad anni fa era il braccio armato del primo ma i cui capi hanno deciso, ormai da tempo, di 'mettersi in proprio'.
Quello di Torre e' un omicidio politicamente molto 'pesante', coincidono gli analisti locali, precisando che con questa uccisione il crimine organizzato ha ormai attraversato una frontiera, nel senso che punterebbe ad uno scontro aperto contro lo Stato.

SDA-ATS