Da 1500 a 2000 persone muoiono ogni anno in ospedale a causa di errori commessi dai medici. L'Università di Neuchâtel (UniNE) ha deciso di avviare una ricerca nazionale sul tema, in collaborazione con dottori, pazienti e nosocomi. L'obiettivo è di ottenere che tutti i casi siano registrati e analizzati.

Il numero dei decessi imputabili ad un errore medico supera quello, cumulato, degli incidenti stradali, del cancro al seno e dell'Aids, sottolinea oggi in un comunicato l'ateneo romando. In confronto ad altri paesi - rileva - la problematica della sicurezza dei pazienti è ancora poco dibattuta in Svizzera.

Nell'ambito della ricerca, condotta dal direttore dell'Istituto di diritto della salute Olivier Guillod, sarà esaminata l'opportunità di rivedere le norme giuridiche - sia federali che cantonali - che regolano la questione della responsabilità di medici e ospedali.

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