Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'esercito svizzero dovrà compiere importanti economie se potrà contare solo su 100'000 militi e un budget di 4,4 miliardi di franchi all'anno. Lo ha affermato il capo dell'esercito André Blattmann durante un evento al castello di Uster (ZH), spiegando che il paese dovrà rinunciare a certe prestazioni delle forze armate.

"Secondo me 5 miliardi di franchi sarebbero stati un compromesso ragionevole", ha spiegato Blattmann. Le Camere federali volevano mettere a disposizione 5 miliardi dal 2014, ma in aprile il Consiglio federale ha deciso un tetto massimo di 4,4 miliardi e il finanziamento per i nuovi aerei da combattimento tramite un fondo speciale.

"Meno soldi significa meno prestazioni", ha proseguito. I Cantoni dovranno ad esempio rinunciare alle prestazioni dell'esercito a favore delle autorità civili. In caso di catastrofi le truppe "si potrebbero impiegare solo in maniera limitata".

In tutte le regioni della Svizzera bisogna chiudere caserme, aerodromi e altre infrastrutture. La conseguenza è la perdita di posti di lavoro e di tecnologie. Secondo Blattmann, si rende necessario un ulteriore taglio del personale, a 8'800 invece dei 9'500 effettivi previsti.

Il capo dell'esercito ha parlato davanti a una sessantina di rappresentanti del mondo economico, politico, dell'istruzione, dell'amministrazione pubblica e di associazioni militari. La trasformazione continua cui sono confrontate le forze armate evoca suscita interrogativi, per questo Blattmann si reca ogni trimestre in una regione del paese per illustrare i processi di cambiamento.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS