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La decisione del Canton Ticino di non più richiedere sistematicamente a dimoranti e frontalieri un estratto dei carichi penali pendenti non è ancora giunta ufficialmente al suo destinatario, ossia il Segretario di stato Jacques de Watteville.

Lo ha affermato all'ats Anne Césard, portavoce della Segreteria di stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI). "Non possiamo rilasciare alcun commento sul contenuto di una missiva che non abbiamo ancora ricevuto ufficialmente". Nemmeno la Segreteria di stato per la migrazione ha informazioni in proposito.

Come si evince dagli stralci della lettera pubblicata oggi su vari media ticinesi, e da prese di posizione dello stesso Consiglio di stato, l'obbligo di presentazione di un estratto del casellario giudiziale per chi chiede un permesso B (dimora) o G (frontaliere) rimane ancora in vigore.

Con questo passo indietro, l'Esecutivo ticinese intende far ripartire il negoziato tra la Svizzera e l'Italia in vista della conclusione di un accordo fiscale tra i due Paesi.

Roma non ha nascosto infatti la propria irritazione per le misure adottate in primavera dal Dipartimento delle istituzioni guidato dal "ministro" leghista Norman Gobbi, tra l'altro candidato al Consiglio federale sotto le insegne dell'UDC. Le trattative sono "de facto" bloccate.

Nella missiva, il Consiglio di stato esprime tra l'altro a de Watteville le perplessità circa un'intesa che non soddisfa al momento le aspettative ticinesi, specie per quanto riguarda il modello di tassazione dei frontalieri, giudicato troppo sbilanciato a favore dell'Italia.

Per quanto riguarda le misure adottate a protezione della sicurezza, Frida Andreotti, collaboratrice del ministro Gobbi, ha indicato stamane all'ats che il rapporto sulla loro efficacia non è ancora pronto, poiché rimangono alcune questioni giuridiche in sospeso. Il testo dovrebbe essere reso pubblico in dicembre.

Il documento dovrebbe illustrare i dati riguardanti il numero di estratti presentati e di permessi revocati fino a novembre. Fino alla pubblicazione del documento, questi dati non verranno divulgati, ha sottolineato Andreotti.

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SDA-ATS